MAROCCO – 27 APRILE / 5 MAGGIO 2026 – Tour di 9 Giorni – ESCLUSIVA GEAWAY

Tour con accompagnatore qualificato in partenza dall’italia. Partenze da Milano.

a partire da 2.050,00

COD: Marocco 27 aprile Categorie: , , Tag:

Descrizione

CALENDARIO PARTENZE

27 APRILE – 05 MAGGIO 2026

QUOTE PER PERSONA in camera doppia in pensione completa, volo da Milano – hotels 5 stelle 

Prezzo per persona in camera doppia (Minimo 15 persone) Eur. 2.050,00
Supplemento Assicurazione viaggio e annullamento Inlcuso
Supplemento per camera singola Eur. 330,00

Incluso:

  • Volo di linea A/R in classe economica da Milano Malpensa a Casablanca – vd. operativo
  • Tasse aeroportuali e franchigia bagaglio kg. 23 in stiva e franchigia bagaglio 8 kg. a bordo
  • Sistemazione in hotels 4 e 5 stelle (classificazione locale) in camere doppie con servizi privati:
  • Trattamento di pensione completa – dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo giorno
  • Cena con spettacolo nella Medina di Marrakesh
  • Tour in pullman GT dotato di aria condizionata e WI FI
  • Guida locale qualificata parlante la lingua italiana per tutto il tour
  • Guida locale di supporto se il gruppo supera i 20 partecipanti
  • Escursione da Erfoud a Merzouga su jeep 4×4
  • Ingressi come da programma
  • Una bottiglia di acqua minerale da 550 ml. per persona al giorno sul pullman
  • Una bottiglia di acqua minerale da 1,5 l. ogni 4 persone durante i pasti (pranzi e cene)
  • Tassa di soggiorno
  • Auricolari a noleggio per tutto il tour
  • Assicurazione medica e polizza annullamento viaggio
  • Omaggio ad ogni partecipante (guida)

Non Incluso:

  • Bevande non menzionate
  • Mance
  • Giro in cammello a Merzouga (Euro 15,00 per persona – facoltativo)
  • Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente specificato ne “la quota comprende”.

Operativo voli internazionale con Royal Air Maroc

27/04/26 MILANO MALPENSA/CASABLANCA 18.05/20.15
05/05/26 MARRAKESH/CASABLANCA 10.40/11.25
05/05/26 CASABLANCA/MILANO MALPENSA 13.05/17.05

 INFO GENERALI E ASSICURAZIONE VIAGGIO:

MODALITA’ DI PAGAMENTO:

  • 25% di acconto
  • Saldo 30 giorni prima data partenza

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno             (lunedì, 27 Aprile)              ITALIA – CASABLANCA

Ritrovo dei partecipanti nel luogo concordato, all’aeroporto di Milano Malpensa. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea diretto per Casablanca. All’arrivo incontro con la guida e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena light e pernottamento.

2° giorno             (martedì, 28 Aprile)                       CASABLANCA – RABAT (95 km)

Prima colazione in hotel. Inizio delle visite di Casablanca, capitale economica del Marocco: il quartiere degli Habous, edificato dai Francesi negli anni venti; la Corniche e la Moschea Hassan II (interno), opera colossale interamente costruita con materiali della più pura tradizione marocchina, tranne i lampadari, provenienti da Murano. A seguire visita alla chiesa “Notre Dame de Lourdes”, la cui costruzione risale al 1955, epoca del protettorato francese. Era in quegli anni la chiesa degli europei. L’interno, altissimo e austero, si anima della grazia di lunghissime vetrate orizzontali su ambo i lati. Rosso e blu emergono prepotenti come nelle cattedrali medievali, descrivendo l’avventura straordinaria di Maria, Donna del popolo e Madre di Dio. L’opera in vetro colorato di 800 m² del grande maestro vetraio di Chartres, Gabriel Loire, stupisce ancora oggi. Ogni giorno i raggi di sole si divertono divinamente a trasformare le lunghe vetrate in effetti speciali. Sembrano cantare il Magnificat. Fuori, di fronte alla chiesa, vi attende una scura e ben solida grotta di Lourdes a grandezza naturale. Si dispiega allo sguardo e alla preghiera come una vela al vento. Dall’alto di una cavità della grotta, la statua bianco-latte di Maria vi contempla immobile. Celebrazione della Santa Messa. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per Rabat. All’arrivo visita al quartiere dove si trova il Palazzo Reale (solo esterno) e alla Torre Hassan, famosissimo minareto incompiuto del XII secolo. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno         (mercoledì, 29 Aprile)            RABAT – MEKNES – VOLUBILIS – FES (270 km)

Prima colazione in hotel. Visita al Mausoleo Mohamed V, cinto da mura di epoca almohade e al monumento più suggestivo della città: la necropoli merinide di Chellah (XIII-XIV secolo), sorta sui resti di un sito romano in riva al fiume Bou Regreg. A seguire celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Pietro. Costruita in stile Art déco, è la sede dell’Arcidiocesi di Rabat. Partenza per Meknes, conosciuta come la “Versailles Marocchina”. All’arrivo pranzo in ristorante e giro panoramico della città inclusa la visita di Bab Mansour, fulcro del complesso della città imperiale. Si tratta di un grandioso ingresso alla città, la più maestosa delle porte imperiali del Marocco e ne richiama immediatamente il fascino e lo splendore. Trasferimento a Fes con sosta al sito archeologico romano di Volubilis. L’antica città di Volubilis si trova ai piedi delle Montagne dell’Atlante, in una ricca e fertile vallata coltivata a mandorli e ulivi. La conquista romana di Volubilis si attesta nel 42 d.C., ad opera dell’imperatore Claudio. Il periodo di massimo splendore della città fu tra il 100 e il 200 d.C., epoca in cui si contavano fino a 20.000 abitanti. Fu questa l’epoca a cui risalgono i più grandiosi monumenti di Volubilis tuttora visibili. I romani abbandonarono definitivamente la città nel 280 d.C., sotto la spinta delle vicine tribù berbere. Nel sito archeologico sono presenti resti di antichi frantoi, resti delle Terme di Gallieno, imponenti edifici religiosi ed amministrativi ed il Campidoglio: il monumento più famoso dell’intero sito archeologico. Questo era il luogo in cui si tenevano riunioni cittadine di vario genere, oltre che il mercato ed esercitazioni militari. Oggi è il luogo più suggestivo di Volubilis, infatti, sulle antiche colonne nidificano le cicogne e la posizione di questo antico edificio permette di ammirare le bellissime colline circostanti. Nel sito archeologico ci sono inoltre: il Foro, l’arco di Caracalla e i magnifici mosaici rinvenuti nelle vecchie case romane, tra cui la casa di Orfeo. Questa era infatti l’abitazione più sfarzosa e più grande della città e comprendeva splendide terme private oltre ad uno spettacolare mosaico raffigurante Orfeo che incanta gli animali mentre suona la lira e il mosaico dei delfini. Proseguimento del viaggio per Fes. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno         (giovedì, 30 Aprile)                FES

Prima colazione in hotel. Celebrazione della Santa Messa. Giornata dedicata alla scoperta di Fes: città santa, la più antica e la più nobile delle città imperiali, con pranzo in ristorante tipico. Situata in una fertile valle incastonata tra le colline del Maghreb, è una vera roccaforte della cultura e dell’identità del Paese. Entrando a Fes vi sembrerà di aver fatto un tuffo nel passato e di respirare un’aria medievale: i vostri sensi si perderanno fra paesaggi meravigliosi, suoni particolari, ricchi profumi e moltissimi colori. Fes si divide in città nuova, cioè la città imperiale costruita a partire dal 1200, dove si trovano la stazione, il Palazzo Reale e il quartiere ebraico, e la città vecchia, o Medina, la più antica parte murata di Fes, un vero labirinto di stradine, con caratteristici mercati, botteghe di tappeti, oggetti in ottone, ceramica, tessuti e pelle e dove le merci vengono ancora trasportate a dorso d’asino.  Custode delle tradizioni ed erede della cultura arabo-andalusa, culla dell’arte e del sapere, Fes vanta una delle più antiche medine medievali esistenti. All’interno del suo labirinto di pietra sono custoditi veri tesori. Visita al museo Nejjarine (museo delle arti e dei mestieri del legno), al quartiere ebraico (Mellah) e alla Medersa Sahrij (università).  Sosta in una tipica conceria dove, tra fosse piene di coloranti naturali, che decorano l’intera area, abili artigiani sono intenti alla produzione e alla colorazione di pelli di agnello, bue, capra e cammello. Le concerie sono circondate da negozi con terrazze, dalle quali potrete osservare il duro lavoro degli artigiani. All’ingresso di questi negozi vengono consegnati dei piccoli rametti di menta per mitigare l’dore che invade il luogo. Dall’esterno si vedranno il Palazzo Reale, la Moschea El Karouiyyin, la bellissima Bab Boujelloud (porta cittadina di accesso alla Medina) e il Mausoleo di Moulay Idriss, fondatore della città. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° giorno         (venerdì, 1° Maggio)              FES – IFRANE – AZROU – MIDELT – ERFOUD (450 km)

Prima colazione in hotel. Partenza per le montagne della catena del Medio-Alto Atlante passando per Ifrane (famosa stazione sciistica caratterizzata da costruzioni dalla tipica architettura di base alpina, in legno e con tetti spioventi) e Azrou, un importante centro d’artigianato berbero posizionato strategicamente lungo due importanti vie commerciali. Arrivo a Midelt, famosa per la sua produzione di mele, e pranzo nella Kasbah.  Nel pomeriggio visita al monastero intitolato a Notre Dame de l’Atlas, che ospita una piccola comunità di monaci dell’Ordine Cisterciense della Stretta Osservanza (Trappisti), nata a Tibhirine, in Algeria. Due monaci trappisti, scampati all’eccidio degli altri sette membri della comunità, si rifugiarono in Marocco. La vicenda ha ispirato il film “Gli uomini di Dio” (Des hommes et des Dieux) proiettato anche a Cannes. Celebrazione della Santa Messa e testimonianza dei monaci

Proseguimento verso Erfoud. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6° giorno         (sabato, 2 Maggio)                 ERFOUD – TINGHIR – OUARZAZATE (390 km)

Pensione completa. Al mattino presto escursione su fuoristrada 4×4 per vedere la spettacolare alba sulle dune del deserto di Merzouga, dove sorge un piccolo villaggio fondato da una tribù berbera, situato ai margini del deserto del Sahara.  Le dune si estendono su una vasta superficie e possono raggiungere altezze di oltre 150 metri, creando un paesaggio surreale. Il colore dorato delle dune cambia a seconda della luce del giorno, offrendo spettacoli mozzafiato all’alba e al tramonto. La cultura di Merzouga è fortemente influenzata dalle tradizioni nomadi dei Berberi Sahariani. La vita nomade si basa sulla mobilità e sull’adattamento alle condizioni estreme del deserto. I residenti di Merzouga mantengono vivi antichi modi di vita, dalla produzione di tappeti artigianali alla musica tradizionale del Sahara. La loro conoscenza della terra, delle stelle e delle risorse è passata di generazione in generazione. I suoni del tamburo e dell’oud risuonano spesso nelle serate stellate del deserto. Celebrazione della Santa Messa nel deserto.  Partenza per Tinghir, un piccolo villaggio abitato da tribù berbere, situato in una splendida oasi con lussureggianti giardini di palme arricchiti da campi coltivati e alberi da frutto. A seguire sosta alle famose Gole di Todra, le cui pareti rocciose, in alcuni punti estremamente strette, raggiungono l’altezza di 300 metri. Si tratta di un canyon che il fiume Todra ha scavato nel corso dei millenni, le cui preziose acque gelide scorrono verso Tinghir attraverso impressionanti rocce rosse. Proseguimento per Ouarzazate via El Kelaa des Mgouna, situata nella valle delle rose e famosa per il suo festival.  Arrivo a Quarzazate, sistemazione in hotel e cena. In serata celebrazione della Santa Messa in hotel. Pernottamento.

7° giorno:        (domenica, 3 Maggio)                        OUARZAZATE – KASBA TAOUIRIT – AIT BEN HADDOU – MARRAKESH (230 km)

Prima colazione in hotel. Al mattino visita della Kasba Taouirirt, il cui complesso si divide in due zone ben distinte: la prima è un villaggio dove ancora oggi nelle case di fango vivono gli abitanti, la seconda comprende la parte più restaurata e l’antico palazzo, perfettamente conservato. Visita alla parte abitata, piena di vicoli stretti e parti nascoste molto belle e suggestive, costeggiando le antiche mura con torri di argilla ed ammirando scene di vita quotidiana: donne che lavano i panni all’aperto e case che sembrano ferme ad un secolo fa, senza luce né acqua corrente. Passando poi nella parte restaurata, si resta impressionati dalla bellezza delle intatte costruzioni di argilla, con torri merlate color giallo ocra che contrastano con la limpidezza del cielo blu. Partenza per Ait Ben Haddou. All’arrivo pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Marrakesh attraversando il colle Tiz-in-Tichka (2260m), “la strada dei pascoli”, con un percorso panoramico suggestivo. Arrivo a Marrakesh, sistemazione in hotel e cena. In serata celebrazione della Santa Messa in hotel. Pernottamento.

8° giorno         (lunedì, 4 Maggio)                 MARRAKESH

Prima colazione in hotel. Dopo la prima colazione visita di Marrakech, città fondata dagli uomini velati del Sahara,  soprannominata “la città delle palme”. Visita alle Tombe di Saadiane, esempio di architettura funeraria marocchina che, con le loro decorazioni, accolgono i resti dei monarchi della dinastia Saadiana che ha regnato nel paese per tutto il XVI secolo e del giardino Menara, in passato un luogo riservato ai soli sultani. Creato nel XII secolo durante la dinastia degli Almohadi come campo agricolo e frutteto, fu utilizzato principalmente come rifugio in cui trovare quiete e riposo. Ancora oggi questo parco di oltre cento ettari è un luogo ideale per una pausa rilassante, ma anche per ammirare l’iconico padiglione che si affaccia sull’ampia vasca, alimentata da un sofisticato sistema idraulico risalente all’epoca in cui la costruzione fu realizzata. Visita alla parte esterna della Moschea di Koutoubia e al Minareto della Moschea, monumento simbolo della città, il cui ingresso è riservato solo ai mussulmani. Visita del palazzo della Bahia che mostra ancora oggi la sua sontuosità con sale, decorate da pavimento a soffitto, con stucchi, intarsi, dipinti e mosaici. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al Jardin Majorelle, omaggio dello stilista Yves Saint Laurent alla città. E’ un incantevole spazio verde che si estende su novemila metri quadri, un’oasi di benessere con piante e alberi esotici provenienti dai luoghi più lontani, sentieri che si intersecano ed edifici in stile Art Déco moresco dai colori vivaci. Inizialmente di proprietà del pittore francese Jacques Majorelle che lo acquistò nel 1924, il Jardin fu comperato nel 1980 da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé e, per lo stilista francese, divenne una fonte inesauribile di ispirazione. A seguire visita dell’affascinante e vivace piazza Djemaa El Fna, situata nella città vecchia, e considerata il centro di Marrakech: giocolieri, incantatori di serpenti, maghi, tatuatori con l’henné, acrobati e venditori di spezie, qui tutto crea un’atmosfera magica ed unica.  Al tramonto la piazza offre piatti della tradizione marocchina disponibili nei numerosi banchi di ambulanti. Djemaa El Fna è una sorta di porta di ingresso alla labirintica medina, la parte vecchia della città, le cui mura contano un perimetro di diciannove chilometri, al cui interno è facile perdersi. Tra i riferimenti spicca l’imponente minareto della moschea della Koutoubia, risalente al XII secolo, da cui risuona, per cinque volte al giorno, la voce del muezzin che richiama i fedeli musulmani alla preghiera. Il dedalo di vie del suq è un mercato dove la tradizione artigianale si combina all’originalità, offrendo veri e propri bazaar al cui interno i venditori espongono e propongono i propri prodotti: dalle coloratissime ceramiche agli oggetti intarsiati, al legno, dalle borse di paglia alle scarpe in cuoio, dall’argenteria ai tessuti, dai souvenirs alle spezie, dai tappeti ai bicchieri. Al termine celebrazione della Santa Messa nella chiesa dei Santi Martiri. Cena con spettacolo in un ristorante tipico nella Medina. Rientro in hotel e pernottamento.

9° giorno         (martedì, 5 Maggio)               MARRAKESH – ITALIA

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Marrakesh in tempo utile per il volo di linea di rientro per l’italia (non diretto, con scalo a Casablanca).

Fine dei servizi.